| Credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi |
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Una misura a sostegno dell’avvio e dello sviluppo di strutture produttive sul territorio campano. DESTINATARI Microimprese, piccole imprese e medie imprese (PMI) indipendentemente dalla natura giuridica assunta, la cui attività non ricada nei seguenti settori: pesca ed acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli; industria carboniera, industria siderurgica, cantieristica navale fibre sintetiche. Sono previste limitazioni per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. OGGETTO AGEVOLAZIONE Sono agevolabili gli investimenti consistenti nell'acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, destinati alla creazione, nell’ambito del territorio regionale, di una nuova struttura produttiva ovvero finalizzati all’estensione, alla diversificazione della produzione, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi, o alla trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di una struttura produttiva già esistente sul territorio regionale. BENI MATERIALI AGEVOLABILI Macchinari e impianti, diversi da quelli infissi al suolo: rientrano sia gli impianti generici (quali impianti di produzione e distribuzione energia, officine di manutenzione, raccordi e materiale rotabile, mezzi per traino e sollevamento, centrali di conversione, parco motori, pompe, impianti di trasporto interno, servizi vapore, riscaldamento e condizionamento, impianti di allarme) che gli impianti specifici ed altri impianti (quali, ad esempio, forni e loro pertinenze), nonchè i beni individuabili quali "macchinari", automatici e non automatici. In linea generale, sono diversi da quelli infissi al suolo gli impianti e i macchinari che possono essere agevolmente rimossi e posizionati in altro luogo, mantenendo inalterata la loro originaria funzionalità. Attrezzature: attrezzature industriali e commerciali, attrezzature di laboratorio, equipaggiamenti e ricambi, attrezzatura commerciale e di mensa; attrezzatura varia ed utensili, legati al processo produttivo o commerciale dell'impresa; attrezzatura che completa la capacità funzionale di impianti e macchinari, anche se con un più rapido ciclo d'usura. BENI IMMATERIALI AGEVOLABILI Licenze: i programmi informatici rientrano tra i beni immateriali agevolabili solo se commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e, comunque, nella misura in cui i medesimi programmi siano riferibili a trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto o licenze. Si precisa che non rientra nella categoria dei programmi informatici ammissibili all’agevolazione il software di base, indispensabile ai fini del funzionamento di una macchina o di un impianto, la cui spesa va piuttosto considerata in uno con quella relativa all’impianto o al macchinario governato dal software stesso. Sono comunque esclusi dall’agevolazione le spese e gli oneri pluriennali. IMPORTO AGEVOLABILE L’investimento agevolabile (netto) è dato, per ciascuna struttura produttiva, dalla spesa complessiva effettivamente sostenuta, per l’acquisto di beni nuovi appartenenti alle categorie indicate decurtata del costo non ammortizzato dei beni rientranti nelle medesime categorie, appartenenti alla stessa strutturaproduttiva, ceduti e dismessi nel corso del medesimo periodo. La spesa per investimenti lordi non può comunque superare il limite massimo di Euro 1.500.000,00. Nel caso di programmi di investimento di importo superiore ad Euro 1.500.000,00, l’agevolazione sarà comunque calcolata sul limite di Euro 1.500.000,00. AGEVOLAZIONE L'agevolazione consiste nel riconoscimento di un contributo in conto impianti, fruibile attraverso la procedura automatica e nella forma del credito d’imposta, di cui, rispettivamente, agli articoli 4 e 7 del Decreto Legislativo n. 123 del 31/03/1998. L’agevolazione è pari al 40% in ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo) dell’investimento agevolabile, così come calcolato in base all’art. 6 del Disciplinare. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Il credito d’imposta viene attivato mediante procedura valutativa a sportello,strutturata in 3 fasi: 1. Fase di Accesso 2. Fase di Istruttoria/Valutazione 3. Fase di Approvazione La fase di accesso consiste nella presentazione telematica della domanda di ammissione all’agevolazione. TEMPI L’apertura dello sportello telematico per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi in parola è fissata al 28 giugno 2010. La registrazione potrà avvenire già a decorrere dal 28 aprile 2010; a partire dal 28 maggio 2010 sarà inoltre possibile procedere alla compilazione on line del modulo di domanda. Gli investimenti devono essere effettuati nei dodici mesi successivi al ricevimento della comunicazione di concessione delle agevolazioni Per ulteriori informazioni prendi visione dell'Avviso, del Disciplinare e della Modulistica. |





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