News e Opportunità
Master interateneo di II livello in RSI con Borse di studio PDF Stampa E-mail
giovedì 22 dicembre 2011

Master interateneo di II livello in "Sviluppo competitivo Sostenibile e Responsabilità di impresa", attivato dall'Università degli Studi di Napoli Parthenope, l'Università degli Studi di Firenze e la LUISS Guido Carli, in collaborazione con la Fondazione Simone Cesaretti.
Sono previste borse di studio a copertura totale o parziale della quota di iscrizione.
Il Bando è consultabile online all'indirizzo:
http://www.uniparthenope.it/index.php/it/master-ii-livello-ag2.

E' disponibile una brochure liberamente scaricabile qui: [Download Brochure]

 
Incentivi per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti PDF Stampa E-mail
mercoledì 31 agosto 2011
La misura si pone l’obiettivo di incrementare il numero delle domande di brevetto, tutelare la proprietà industriale, favorire la valorizzazione economica dei brevetti delle micro, piccole e medie imprese, favorendo lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della loro capacità competitiva.
Il Programma, denominato “Brevetti +”, si articola in due linee di intervento:
1. Premi per la brevettazione – per incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero;
2. Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti - per potenziare la capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

MISURA 1: PREMI PER LA BREVETTAZIONE
SOGGETTI AMMISSIBILI
Destinatari della misura 1 sono le micro, piccole e medie imprese, con sede legale ed operativa in Italia, che abbiano avviato almeno un procedimento relativo a:
• deposito di una o più domande di brevetto nazionale all’UIBM, a far data dal 1/1/2011;
• estensione di una o più domande di brevetto nazionale all’EPO (European Patent Office), a far data dal 1/1/2011;
• estensione di una o più domande di brevetto nazionale al WIPO (World Intellectual Property Organization), a far data dal 1/1/2010;
e che abbiano conseguito i risultati previsti per le relative fasi di procedimento brevettuale successivamente alla data di pubblicazione dell’avviso ed entro la data di presentazione della domanda.
Sulla base del risultato conseguito, sono previsti premi unitari di importo variabile indicati dettagliatamente nell’avviso.
Ogni impresa può cumulare al massimo 30.000 € di premi unitari per un massimo di 5 domande per tipologia di premio.

MODALITA' DI ACCESSO
La richiesta di “premio” può essere inviata attraverso la compilazione di un format on line disponibile sul portale di Invitalia. Al termine della procedura verrà rilasciato un protocollo elettronico. La richiesta, unitamente agli allegati indicati, deve quindi essere inviata entro 15 giorni dall’assegnazione del protocollo elettronico ad Invitalia a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento ovvero a mezzo PEC (all’indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ), pena la decadenza della richiesta di premio.


MISURA 2: INCENTIVI PER LA VALORIZZAZIONE ECONOMICA DEI BREVETTI

SOGGETTI AMMISSIBILI
Destinatari della misura 2 sono le micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione (ovvero costituite nei 12 mesi antecedenti la data di invio telematico della domanda) aventi sede legale ed operativa in Italia che si trovino in una delle seguenti condizioni:
1. sono titolari di uno o più brevetti;
2. hanno depositato una o più domande di brevetto per le quali sussiste:
- in caso di deposito nazionale all’UIBM, il rapporto di ricerca con esito non negativo;
- in caso di deposito per brevetto europeo, la richiesta di esame sostanziale all’EPO;
- in caso di deposito per brevetto internazionale (PCT), la richiesta di esame sostanziale al WIPO.
3. sono in possesso di una opzione o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di uno o più brevetti, con un soggetto anche estero che ne detiene la titolarità.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici, funzionali all’implementazione del brevetto all’interno del ciclo produttivo con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, o alla sua valorizzazione sul mercato.
Sono in particolare ammissibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti servizi:
- industrializzazione e ingegnerizzazione
- organizzazione e sviluppo
- trasferimento tecnologico
Sono in ogni caso escluse le spese fatturate in data pari o antecedente la data di invio telematico della domanda di agevolazione. 
Sono inoltre esclusi i casi in cui tra l’impresa beneficiaria ed i fornitori di servizi ci sia una qualsivoglia forma di partecipazione reciproca a livello societario.
Sono esclusi i servizi specialistici erogati da:
- amministratori, soci e dipendenti dell’impresa beneficiaria o dai loro prossimi congiunti;
- società nella cui compagine siano presenti i soci o gli amministratori dell’impresa beneficiaria o i loro prossimi congiunti. 

ENTITA' DEL CONTRIBUTO

Agevolazione in conto capitale nell’ambito del de minimis del valore massimo di € 70.000.
L’agevolazione non può essere in ogni caso superiore all’80% dei costi ammissibili e non è cumulabile con altri incentivi pubblici concessi a titolo di aiuti di stato aventi ad oggetto le stesse spese.

MODALITA' DI ACCESSO

La richiesta di accesso alle agevolazioni deve essere inviata attraverso la compilazione di un progetto (project plan) on line - reso disponibile tramite il portale di Invitalia - al termine della quale viene rilasciato un protocollo elettronico. Il project plan, unitamente agli allegati richiesti,  deve essere inviato entro 30 giorni dall’assegnazione del protocollo elettronico ad Invitalia a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento ovvero PEC (all’indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ), pena la decadenza della richiesta.
È possibile presentare una richiesta di accesso alle agevolazioni relativa a più brevetti collegati purchè sia riconducibile ad un’unica strategia di valorizzazione economica.

TEMPI

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dal 91° giorno dalla data di pubblicazione dell’avviso pubblico G.U. del 3 agosto 2011.
La procedura valutativa prevista è quella “a sportello”, che seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Per ulteriori informazioni cliccare qui.

 
PMI e Venture Capital: importanti opportunità PDF Stampa E-mail
martedì 18 maggio 2010

Firmato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall'AIFI, un accordo di collaborazione tra l'Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital.
L'intento è quello di avvicinare al Venture Capital le Pmi con lo scopo di una più elevata patrimonializzazione e di favorire gli investimenti innovativi.
L’accordo è indirizzato soprattutto alle piccole imprese di fascia alta o "Middle Class di Impresa".
La collaborazione  attua lo Small Business Act, recentemente introdotto da una Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri (per approfondimenti si rimanda al comunicato stampa).
Sono state stimate in circa 7 miliardi di euro le risorse che potenzialmente i Fondi di Venture Capital potrebbero destinare a simili operazioni.

L'intesa è finalizzata all'organizzazione di incontri informativi e formativi sul territorio che coinvolgeranno le Associazioni di impresa e le Camere di Commercio.
Visualizza il testo integrale dell'accordo.

 
PON R&C: i primi dati PDF Stampa E-mail
martedì 18 maggio 2010

Pubblicato un primo riscontro sulle domande di investimento  pervenute in risposta all’invito per la presentazione di progetti di ricerca industriali, pubblicato dal PON Ricerca & Competitività, scaduto il 9 aprile 2010.
Qualche cifra:
6 miliardi di euro è il valore complessivo delle domande di investimento presentate
533 sono i progetti candidati
693 i soggetti proponenti
1.169 le Piccole e Micro Imprese candidate
258 le Grandi Imprese richiedenti
33  le costellazioni presentate
I settori maggiormente interessati dalle progettualità presentate: energia e risparmi energetico, salute dell'uomo e biotecnologie, ICT  e sistema agroalimentare.
Per ulteriori approfondimenti  visualizza la pagina dedicata

 
Credito d’imposta per nuovi investimenti produttivi PDF Stampa E-mail
lunedì 10 maggio 2010

Una misura a sostegno dell’avvio  e dello sviluppo di strutture produttive sul territorio campano.


DESTINATARI
Microimprese, piccole imprese e medie imprese (PMI) indipendentemente dalla natura giuridica assunta, la cui attività non ricada nei seguenti settori: pesca ed acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli; industria carboniera, industria siderurgica, cantieristica navale fibre sintetiche. Sono previste limitazioni per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
OGGETTO AGEVOLAZIONE
Sono agevolabili gli investimenti consistenti nell'acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, destinati alla creazione, nell’ambito del territorio regionale, di una nuova struttura produttiva ovvero finalizzati all’estensione, alla diversificazione della produzione, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi, o alla trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di una struttura produttiva già esistente sul territorio regionale.
BENI MATERIALI AGEVOLABILI
Macchinari e impianti, diversi da quelli infissi al suolo: rientrano sia gli impianti generici (quali impianti di produzione e distribuzione energia, officine di manutenzione, raccordi e materiale rotabile, mezzi per traino e sollevamento, centrali di conversione, parco motori, pompe, impianti di trasporto interno, servizi vapore, riscaldamento e condizionamento, impianti di allarme) che gli impianti specifici ed altri impianti (quali, ad esempio, forni e loro pertinenze), nonchè i beni individuabili quali "macchinari", automatici e non automatici.
In linea generale, sono diversi da quelli infissi al suolo gli impianti e i macchinari che possono essere agevolmente rimossi e posizionati in altro luogo, mantenendo inalterata la loro originaria funzionalità.

Attrezzature: attrezzature industriali e commerciali, attrezzature di laboratorio, equipaggiamenti e ricambi, attrezzatura commerciale e di mensa; attrezzatura varia ed utensili, legati al processo produttivo o commerciale dell'impresa; attrezzatura che completa la capacità funzionale di impianti e macchinari, anche se con un più rapido ciclo d'usura.


BENI IMMATERIALI AGEVOLABILI
Licenze: i programmi informatici rientrano tra i beni immateriali agevolabili solo se commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa e, comunque, nella misura in cui i medesimi programmi siano riferibili a trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto o licenze. Si precisa che non rientra nella categoria dei programmi informatici ammissibili all’agevolazione il software di base, indispensabile ai fini del funzionamento di una macchina o di un impianto, la cui spesa va piuttosto considerata in uno con quella relativa all’impianto o al macchinario governato dal software stesso.
Sono comunque esclusi dall’agevolazione le spese e gli oneri pluriennali.
IMPORTO AGEVOLABILE
L’investimento agevolabile (netto) è dato, per ciascuna struttura produttiva, dalla spesa complessiva effettivamente sostenuta, per l’acquisto di beni nuovi appartenenti alle categorie indicate decurtata del costo non ammortizzato dei beni rientranti nelle medesime categorie, appartenenti alla stessa strutturaproduttiva, ceduti e dismessi nel corso del medesimo periodo.
La spesa per investimenti lordi non può comunque superare il limite massimo di Euro 1.500.000,00.
Nel caso di programmi di investimento di importo superiore ad Euro 1.500.000,00, l’agevolazione sarà comunque calcolata sul limite di Euro 1.500.000,00.
AGEVOLAZIONE
L'agevolazione consiste nel riconoscimento di un contributo in conto impianti, fruibile attraverso la procedura automatica e nella forma del credito d’imposta, di cui, rispettivamente, agli articoli 4 e 7
del Decreto Legislativo n. 123 del 31/03/1998.
L’agevolazione è pari al 40% in ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo) dell’investimento agevolabile, così come calcolato in base all’art. 6 del Disciplinare.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Il credito d’imposta viene attivato mediante procedura valutativa a sportello,strutturata in 3 fasi:
1. Fase di Accesso
2. Fase di Istruttoria/Valutazione
3. Fase di Approvazione

La fase di accesso consiste nella presentazione telematica della domanda di ammissione all’agevolazione.
La presentazione della domanda di ammissione al credito d’imposta (compilazione ed invio del modulo) deve avvenire, pena l’invalidità della domanda stessa, esclusivamente utilizzando la
procedura resa disponibile sul sito web dedicato.  


TEMPI
L’apertura dello sportello telematico per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi in parola è fissata al 28 giugno 2010.
La registrazione  potrà avvenire già a decorrere dal 28 aprile 2010; a partire dal 28 maggio 2010 sarà inoltre possibile procedere alla compilazione on line del modulo di domanda.
Gli investimenti devono essere effettuati nei dodici mesi successivi al ricevimento della comunicazione di concessione delle agevolazioni

Per ulteriori informazioni prendi visione dell'Avviso, del Disciplinare e della Modulistica.

 
Opportunità di sviluppo per il settore dei trasporti PDF Stampa E-mail
lunedì 19 aprile 2010

Provengono da Marco Polo II, Programma disciplinato dal Regolamento CE n. 1692/2006, mirato a concedere contributi finanziari comunitari per migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto merci.
La dotazione finanziaria del Programma per il periodo dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013 è pari a 400 milioni di Euro.
La finalità del Programma Marco Polo II consiste nell’incentivare il trasferimento di una parte
sostanziale del previsto aumento aggregato annuo del traffico merci internazionale su strada verso:
1. il trasporto marittimo a corto raggio;
2. il trasporto ferroviario;
3. le vie navigabili interne;
4. una combinazione di modi di trasporto in cui i percorsi stradali siano i più brevi possibili.

Importanti i risultati e i progetti finora approvati dal Programma.

L’invito a presentare proposte progettuali per il 2010 è finalizzato al finanziamento di azioni di trasferimento fra modi, azioni autostrade del mare, azioni di riduzione del traffico, azioni catalizzatrici e azioni comuni di apprendimento.

Le attività ammissibili sono:
modal shift actions (start up di servizi o sviluppo di servizi  esistenti);
catalyst actions (superamento delle barriere strutturali sul mercato);
common learning actions (miglioramento della cooperazione e della condivisione di conoscenze);
motorways of the sea actions (trasformazione del trasporto merci su strada attraverso spedizioni via mare o altre modalità di trasporto);
traffic avoidance actions (riduzione del traffico stradale).

La documentazione utile alla presentazione delle proposte progettuali è disponibile sul sito del Programma Marco Polo.

 
Finanziamenti per il settore degli audiovisivi PDF Stampa E-mail
giovedì 25 febbraio 2010

Continuano le opportunità offerte dal programma MEDIA 2007-2013.
Il Programma nato nel 1991 ha permesso di finanziare con oltre mezzo miliardo di euro ben 8.000 progetti. Ogni anno la Commissione europea co-finanzia 300 nuovi progetti di film europei e metà dei film europei proiettati in sala sono diffusi con il sostegno finanziario della Commissione europea.
Il finanziamento nell'ambito del programma MEDIA 2007 si concentra sulle fasi che precedono e che seguono la produzione del film.
Lo stanziamento di 755 milioni di euro definito per il periodo 2007-2013 è ripartito in cinque linee di azione:
- formazione (7%);
- sviluppo di opere (20%);
- distribuzione (55%);
- promozione (9%);
- azioni trasversali (5%), e progetti pilota (4%).

Le  diverse linee di intervento attive e in scadenza nel 2010 mirano a  promuovere:
-Scambio di informazioni e conoscenze dei mercati audiovisivi;
-Formazione degli operatori nel settore audiovisivo;
-Accrescimento della competitività e della distribuzione;
-Maggiore circolazione dei prodotti audiovisivi.

Per prendere visione delle diverse opportunità attive si rimanda all’ elenco Bandi Aperti della versione italiana del sito di progetto.
Per ulteriori approfondimenti Programma MEDIA.

 
Pubblicato il bando dal MISE PDF Stampa E-mail
mercoledì 03 febbraio 2010

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 19 del 25-01-2010  il bando per il sostegno di progetti per il trasferimento tecnologico e per la creazione di nuove imprese hi-tech nelle aree sottoutilizzate.
Tempi di presentazione delle domande entro il 26/04/2010.
Per ulteriori informazioni si rimanda all'informativa antecedente alla pubblicazione del bando Al via i finanziamenti del MISE

 

 

 

 
Call a sostegno della Comunicazione e Informazione PDF Stampa E-mail
domenica 31 gennaio 2010

Il “Programma sostegno alla politica in materia di Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione” pubblica la call CIP-ICT PSP-2010-4.
L’iniziativa è finalizzata a stimolare la diffusione di conoscenza ed il migliore utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione da parte dei cittadini, dei governi e delle imprese.

6 gli ambiti tematici individuati:
Tema 1: ICT for a low carbon economy and smart mobility
Tema 2: Digital Libraries
Tema 3: ICT for health and inclusion
Tema 4: Open Innovation for future Internet-enabled Services in "smart" Cities
Tema 5: ICT for improved services for citizens and businesses
Tema 6: Multilingual Web

Soggetti proponenti
Le proposte devono essere presentate da consorzi costituiti da un numero minimo di soggetti legali indipendenti che varia a seconda dello strumento di finanziamento.

Progetti Pilota A: Numero minimo 6 soggetti indipendenti appartenenti a 6 diversi stati membri o paesi associati

Progetti Pilota B: Numero minimo 4 soggetti indipendenti appartenenti a 4 diversi stati membri o paesi associati

Reti Tematiche e Reti di buone pratiche (BPN): Numero minimo 7 soggetti indipendenti appartenenti a 7 diversi stati membri o paesi associati.

Risorse finanziarie
107 milioni di euro è l’importo complessivo stanziato.
Il progetto finanzia fino all’80% dei costi diretti;  l’entità del finanziamento, per ogni singola proposta progettuale,  varia a seconda della tipologia di strumento finanziario.

Tempi
Data di scadenza delle proposte progettuali: 01/06/2010.
La durata ammissibile di ogni progetto è 36 mesi.


Approfondisci alla pagina dedicata
Visualizza il Work Programme 2010
Visualizza il programma dell'Information Day del 04/02/2010
 
Invito a presentare progetti di ricerca industriale PDF Stampa E-mail
domenica 31 gennaio 2010

Pubblicato  dal MIUR (G.U.R.I. n.16 del 21/01/2010) l’ invito è rivolto a progetti che prevedano lo sviluppo di attività di ricerca industriale e di connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca (in misura non inferiore al 5% e non superiore al 15% dei costi ammissibili del progetto).

Soggetti ammissibili
:
a. imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi;
b. imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;
c. imprese artigiane di produzione di cui alla Legge 8 agosto 1985, n. 443;
d. centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi da uno o più dei soggetti di cui alle precedenti lettere a., b., c.;
e. consorzi e società consortili comunque costituiti, purché con partecipazione finanziaria superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o più delle precedenti lettere a., b., c., d.;
f. parchi scientifici e tecnologici indicati nella Deliberazione MURST del 25.3.1994 (G.U. n. 187 del 11.8.1994).
Condizione di ammissibilità: disponibilità di una stabile organizzazione localizzata nelle Regioni della Convergenza o impegno a predisporla in tali aree.
Tutti i soggetti ammissibili (esclusi i parchi scientifici e tecnologici) possono presentare progetti congiunti con le Università, l'ENEA, l'Asi ed altri organismi di ricerca.

Risorse finanziarie:
465 Milioni di Euro sono le risorse disponibili, così ripartite:
Regione Calabria - 80 Milioni di Euro
Regione Campania - 145 Milioni di Euro
Regione Puglia 150 - Milioni di Euro
Regione Siciliana 90 - Milioni di Euro
100 Milioni di Euro aggiuntivi saranno utilizzati per cofinanziare interventi che prevedono la realizzazione di una quota di attività al di fuori delle Regioni della Convergenza per un importo non superiore al 25% del costo complessivo del progetto di ricerca.
Ogni singolo progetto dovrà avere un valore non inferiore a 5 Milioni di Euro e non superiore a 25 Milioni di Euro; il costo sostenuto dalla singola impresa proponente non può superare i 10 Milioni di Euro, in rapporto a ciascun progetto.
E’ finanziabile fino all’80% in Equivalente Sovvenzione Lorda per le PMI e 85% per gli organismi di ricerca.

Spese ammissibili
Per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:
a. Personale
b. Strumenti e Attrezzature
c. Servizi
d. Spese generali (fino al 50% dei costi del personale)
e. Altri costi di esercizio

Per le attività formative:
a. Costo del personale docente;
b. Spesa di trasferta del personale docente e dei destinatari della formazione;
c. Altre spese correnti (materiali, forniture, etc.);
d. Strumenti e attrezzature di nuovo acquisto per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione;
e. Costi di servizi di consulenza;
f. Costo dei destinatari della formazione, fino ad un massimo pari al totale degli altri costi sovvenzionati.

I nove ambiti/settori d'intervento identificati negli Accordi di Programma Quadro (APQ) sono:
ICT - Tecnologie ICT e applicazioni avanzate per il controllo, il monitoraggio e la gestione dei processi di produzione industriale e/o per lo sviluppo di servizi erogati al cittadino e alle imprese dalla Pubblica Amministrazione e/o per lo sviluppo delle reti di telecomunicazioni e/o piattaforme di calcolo ad alte prestazioni.

MATERIALI AVANZATI - Metodologie e Tecnologie per la progettazione, la realizzazione e il controllo di materiali ad alto contenuto tecnologico, della funzionalizzazione superficiale dei materiali, nonché della funzionalizzazione di materiali massivi per applicazioni di impatto rilevante in differenti settori.

ENERGIA E RISPARMIO ENERGETICO - Sviluppo di tecnologie, prodotti e processi per le energie rinnovabili e/o per l'utilizzo razionale dell'energia e/o per l'efficienza energetica.

SALUTE DELL'UOMO E BIOTECNOLOGIE - Sviluppo di nuove tecnologie e prodotti in campo farmaceutico e/o biomedicale e/o di tecniche avanzate nella diagnosi e prognosi.

SISTEMA AGRO ALIMENTARE - Tecnologie e processi per la produzione, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti del comparto agroalimentare, zootecnico e ittico, finalizzati anche al miglioramento della eco compatibilità e/o della sicurezza delle produzioni alimentari.

AEROSPAZIO/AERONAUTICA - Sviluppo di Tecnologie innovative per componenti, strutture e sistemi nel settore aerospaziale e/o per la realizzazione di sistemi complessi di monitoraggio, sorveglianza, assistenza e riparazione.

BENI CULTURALI - Tecniche e tecnologie per la tutela, valorizzazione e fruizione dei beni culturali.

TRASPORTI E LOGISTICA AVANZATA - Sviluppo e messa a punto di sistemi e tecnologie per la realizzazione di vettori di trasporto e il miglioramento della logistica dei trasporti terrestri e navali e della mobilità delle persone e delle merci.

AMBIENTE  E SICUREZZA - Tecnologie di analisi, monitoraggio e controllo per la tutela dell'ambiente e/o il miglioramento della conservazione e utilizzazione dell'ambiente marino; sistemi integrati per la sicurezza, per il controllo, il monitoraggio e la gestione delle risorse ambientali, delle infrastrutture e per la gestione di emergenze e la sicurezza.

Modalità di presentazione delle domande
Attraverso lo sportello telematico SIRIO  a partire dal 10/02/2010 e fino al 9/04/2010.


Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dedicata del PON Ricerca e Competitività.
Visualizza le FAQ
 
Al via i finanziamenti dal MISE PDF Stampa E-mail
domenica 24 gennaio 2010

E’ in pubblicazione il bando relativo al Programma RIDITT-Rete Italiana per la Diffusione dell'Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico alle imprese, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito dall'IPI-Istituto per la Promozione Industriale.
L’iniziativa incentiva il trasferimento al sistema produttivo di tecnologie e l’avvio di nuova impresa ad alto contenuto tecnologico.
12,5 milioni di euro è l’importo totale stanziato  e prevede il finanziamento, nella forma di contributo alla spesa, del 50% dei costi ammissibili.
Sono ammissibili le spese di: personale, attrezzature, servizi (prestazioni di terzi estranei al raggruppamento), spese generali.
Il valore di ciascun progetto non può essere inferiore ad 1 milione di euro e non superiore a 2 milioni di euro.
Sono ammissibili le attività di:
-studio ed analisi
-promozione, diffusione e dimostrazione
-sostegno alla creazione di nuove imprese ad alta tecnologia.

10 sono le aree tecnologiche su cui focalizzare i progetti:
1. materiali avanzati, micro e nanotecnologie;
2. tecnologie chimiche e separative;
3. biotecnologie;
4. tecnologie meccaniche e della produzione industriale;
5. tecnologie per l’automazione e sensoristica;
6. tecnologie elettriche, elettroniche ed elettro-ottiche;
7. tecnologie per l’informatica e le telecomunicazioni;
8. tecnologie organizzativo-gestionali;
9. tecnologie ambientali;
10. tecnologie energetiche.

Sono destinatari: Associazioni imprenditoriali , Imprese , Università ed Enti di ricerca.
Le proposte dovranno essere presentate da raggruppamenti di almeno 3 soggetti, di cui almeno una università o centro di ricerca pubblico e un’associazione imprenditoriale senza scopo di lucro.
I raggruppamenti proponenti dovranno disporre di una o più unita ubicate in una delle aree sottoutilizzate beneficiarie. In tale area dovrà essere sostenuto almeno il 75% dei costi progettuali.
Il progetto deve svilupparsi tra 12 e 24 mesi.
Le domande potranno essere presentate entro il novantesimo giorno dalla pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dedicata del MISE.

 
Aiuti per gli investimenti produttivi PDF Stampa E-mail
martedì 15 dicembre 2009

Il  Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito un nuovo regime di aiuto in favore di investimenti produttivi (decreto del 23/07/2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 278 del 28/11/2009).

E’ prevista la concessione di agevolazioni mirate alla realizzazione di investimenti produttivi nelle seguenti  aree tecnologiche: efficienza energetica, mobilita' sostenibile, nuove tecnologie della vita, nuove tecnologie per il made in Italy, tecnologie innovative per i beni e le attivita' culturali e per interventi finalizzati a:
-sviluppare piccole imprese di nuova costituzione, costituite non prima di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda;
-industrializzare i risultati di programmi di ricerca o di sviluppo sperimentale in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: realizzati in collaborazione con Organismi di ricerca;  agevolati attraverso norme comunitarie/statali/regionali finalizzate alla ricerca e allo sviluppo sperimentale; depositati in forma di brevetto;
-realizzare investimenti volti al risparmio energetico e/o alla riduzione degli impatti ambientali delle unità produttive interessate;
-perseguire specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale.

Sono interessate dalle agevolazioni le intere  Regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e altre aree territoriali, distribuite in maniera capillare in altre Regioni così come riportato nell'area dedicata  visualizzando, la sezione 3 e seguenti.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo c/impianti e/o contributo in c/interessi e/o finanziamento agevolato e/o garanzia.
Ulteriori approfondimenti  sono possibili visualizzando il Titolo I, Art.5 del decreto.

Il regime di aiuto prevede la copertura delle spese relative a:
suolo  aziendale  e  sue  sistemazioni,  le  spese   relative all'acquisto del suolo aziendale sono  ammesse  nel  limite  del  10% dell'investimento complessivo ammissibile del programma; 
opere murarie e assimilate; 
infrastrutture aziendali; 
macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di  fabbrica, compresi   quelli   necessari   all'attivita'    amministrativa dell'impresa;
mezzi  mobili  strettamente  necessari  al  ciclo  di produzione o per  il  trasporto  in  conservazione  condizionata  dei prodotti; 
programmi informatici commisurati alle esigenze  produttive  e gestionali dell'impresa, brevetti,  licenze,  know-how  e  conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie  di  prodotti  e processi  produttivi (ammissibili solo fino  al  50% per le grandi imprese).
Per ulteriori approfondimenti si rimanda al Titolo I dell'art.4 della  pagina dedicata .

Per l’identificazione dei requisiti dei soggetti beneficiari, si rimanda all’art.2 del Titolo 1 della pagina dedicata.
Per entrare nel merito dei programmi di investimento ammissibili , si rimanda all'art.3, Titolo 1 della pagina dedicata.

Il testo integrale del decreto e gli allegati sono disponibili nella pagina dedicata dell'Ispolitel, Banca Dati dell'Istituto Poligrafico della Zecca di Stato.
Le modalità operative di presentazione delle domande, saranno definite dal Ministero dello Sviluppo Economico con propri decreti.

 
100 milioni di euro per le PMI delle ZFU (Zone Franche Urbane) PDF Stampa E-mail
giovedì 05 novembre 2009

Sottoscritti alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Scajola i contratti di istituzione delle zone franche urbane.
L’idea è stata avanzata nel 2006 da Confindustria, Sindacati dei lavoratori e Presidenti delle Regioni del Sud Italia ed eredita l'esperienza maturata in Francia.
Le aree bersaglio sono localizzate nei territori di 23 Comuni, a loro volta distribuiti in 11
Regioni: 3 del Centro-Nord e 8 del Mezzogiorno.

L’individuazione delle aree bersaglio all’interno dei territori comunali si è basata su parametri
sociali ed occupazionali oggettivi, forniti dall’Istat. È stato così possibile concentrare
l’intervento in 22 aree, prescelte tra i 70 comuni che hanno presentato domanda, su un totale di
180 comuni ammissibili.
La dotazione finanziaria stanziata per l’avvio delle ZFU dalla legge finanziaria 2007 è pari a 100 milioni di euro, ripartita con specifiche attribuzioni nei vari territori interessati.
Su iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, la “Legge Sviluppo” (legge n. 99/2009) ha
incrementato la dotazione annuale per il potenziamento delle ZFU e l’individuazione di nuovi
territori di altri 50 milioni annuali.
Ulteriori 45 milioni sono stato stanziati dal Decreto Abruzzo per sostenere la ripresa economica
e occupazionale nelle aree colpite dal sisma attraverso uno specifico dispositivo di ZFU.


Le piccole imprese potranno beneficiare di agevolazioni fiscali e contributive (su IRES, IRAP,
ICI e contributi previdenziali) per un periodo di durata complessiva sino a 14 annualità.
L’accesso ai benefici avverrà secondo una procedura in via di perfezionamento da parte del
Ministero dell’Economia e delle Finanze anche sulla base delle indicazioni di un tavolo tecnico di
lavoro coordinato dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Le imprese nuove ed esistenti che beneficeranno delle agevolazioni saranno, in questa prima tornata, tra 500 e 1000.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico.

 
Finanziamenti per gli Enti Locali PDF Stampa E-mail
venerdì 25 settembre 2009

Stimolare l’innovazione e l’ottimizzazione organizzativa, è la finalità dell’avviso pubblicato dalla Regione Campania per Comuni, Comunità Montane, Unione dei Comuni, Amministrazioni Provinciali con numero di abitanti superiore ai 50.000.
L’avviso mira a favorire:
-lo sviluppo della rete di servizi informatici e telematici delle PP.AA. in ambito regionale;
-l’interoperabilità per garantire la cooperazione tra i numerosi applicativi e banche esistenti;
-l’attivazione di tutti gli strumenti necessari per la gestione elettronica dei documenti (protocollo informatico, firma digitale, archiviazione e conservazione a norma, processi di dematerializzazione);
-l’attivazione di una porta di dominio, al fine di erogare servizi agli utenti della P.A. (cittadini ed imprese).

Il finanziamento si calcola sulla base della densità demografica:
Comuni/Comunità Montane/Unioni di Comuni 
da 50.001 a 75.000 abitanti: € 400.000,000
da 75.0001 a 100.000 abitanti: € 500.000,000
da 100.001 a 200.000  abitanti: € 800.000,000
da 200.001 a 300.000 abitanti: € 1.200.000,000
da 300.001 a 500.000 abitanti: € 2.000.000,000
> 500.0000 abitanti: € 3.000.000,000.
I progetti devono pervenire entro le ore 16 del 30/10/2009.
Per ulteriori approfondimenti  si rimanda all'articolo de Il Denaro .

 
Finanziamenti per la formazione dei Talenti PDF Stampa E-mail
mercoledì 16 settembre 2009

La Fondazione per il Sud ha pubblicato per l’anno 2009 un bando finalizzato allo sviluppo del capitale umano di eccellenza in campo tecnologico / scientifico / economico.
Il bando finanzia la realizzazione di percorsi formativi integrati di inserimento lavorativo rivolti a giovani neo-laureati con alto potenziale in settori in cui sia reale la domanda di professionalità qualificate nei territori meridionali.
Possono proporre idee progettuali Autorità pubbliche locali, Autorità pubbliche regionali, Imprese, Organizzazioni senza scopo di lucro, Persone giuridiche , Università ed Enti di ricerca.
Le proposte dovranno essere presentate da partenariati costituiti da almeno 3 soggetti di cui:
- un soggetto responsabile costituito da un Ateneo del Mezzogiorno e rappresentativo della partnership;
- un “garante dei talenti” , organizzazione con una competenza specifica, consolidata e comprovata nell’ambito di intervento e attorno alla quale si sviluppa l’intervento progettuale.
Il Garante dei “Talenti” potrà appartenere al mondo del volontariato e/o del terzo settore, delle istituzioni, della ricerca o a quello economico e dovrà essere stato costituito prima del 1° ottobre 2005 in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata;
- un 3° componente che potrà appartenere al mondo del volontariato e/o del terzo settore, delle istituzioni, della ricerca o a quello economico.
L’entità del finanziamento ammonta fino all’80% del valore del progetto; il contributo finanziabile è compreso tra 200.000 e 500.000 euro.
Scadenza per la presentazione delle proposte 16/10/2009.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dedicata .

 
Opportunità per lo sviluppo territoriale PDF Stampa E-mail
mercoledì 16 settembre 2009

Aperti 5 inviti a presentare proposte nell’ambito di Espon  2013 (European Spatial Planning Observation Network), il Programma per lo sviluppo e la costruzione di una comunità scientifica nel settore dello sviluppo locale.
Nel dettaglio le proposte riguardano:
1) Progetti di ricerca applicata negli  ambiti di intervento individuati nel programma:
attrattive, utilizzo dei terreni, cooperazione internazionale, accessibilità dei trasporti, attivazione poli di sviluppo territoriale, sviluppo dell’economia dell’innovazione e della conoscenza, globalizzazione, interventi rivolti ai mari europei.
Importo totale finanziabile: 8.650.000 €.
2) Realizzazione di attività di analisi territoriale.
 Importo totale finanziabile 3.500.000 € per la selezione di 10 proposte.
3) Esecuzione di analisi mirate a due ambiti di intervento: sviluppo del potenziale rurale delle regioni, costruzione di metodi per la cooperazione in Europa.
Importo totale finanziabile 360.000 € .
4) Sviluppo della  Piattaforma Scientifica ESPON, relativamente alla progettazione di un sistema di indicatori ed indici territoriali. Importo totale finanziabile 400.000 € per la selezione di 1 proposta.
5) Costituzione in reti transnazionali mirate alla capitalizzazione e alla disseminazione dei saperi e delle esperienze sviluppate.
Importo totale finanziabile 2.000.000 € per la selezione di 7 proposte.

Scadenza per la presentazione delle proposte: 11 novembre 2009.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla pagina dedicata.


 
Fiannziamenti per lo sviluppo professionale dei ricercatori PDF Stampa E-mail
mercoledì 16 settembre 2009
Pubblicato nell'ambito del programma PERSONE  il bando Marie Curie Initial Training Networks (codice identificativo FP7-PEOPLE-2010-ITN).
Migliorare le prospettive di sviluppo professionale dei ricercatori agli inizi della carriera, nei settori pubblico e privato, è la finalità del bando promossa  ricorrendo alla capacità di formazione e di ricerca espressa dalla rete transnazionale coinvolta nell’iniziativa.
In relazione al numero di proponenti, le proposte progettuali sono identificabili  in mono partner e pluri-partner.
Le prime sono presentate da un unico soggetto giuridico appartenente ad uno Stato membro o paese associato e prevedono la presenza di una rete di paesi associati, le seconde sono presentate da una rete di organizzazioni pubbliche/private costituite da almeno 3 partecipanti operanti in 3 diversi Stati Membri o Paesi Associati.
Sono beneficiari dell’iniziativa, ricercatori agli inizi della loro carriera (con meno di 5 anni di esperienza nella ricerca). Non è esclusa la partecipazione di ricercatori più esperti (con almeno 4 anni di esperienza o in possesso di dottorato di ricerca indipendentemente dagli anni di ricerca).
La data di scadenza del bando è il 22/12/2009.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla pagina dedicata .
 
Nuovi investimenti produttivi per 700 milioni di euro PDF Stampa E-mail
martedì 08 settembre 2009

Firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico un decreto mirato a rafforzare la competitività del nostro sistema industriale.
Lo stanziamento di circa 700 milioni di euro si prevede consentirà l’avvio di circa 300 nuovi progetti in grado di attivare impieghi per 4-5 milioni di euro, di cui metà a carico delle casse pubbliche.
Il decreto agevolerà anche i programmi di investimento ad alto contenuto di innovazione nelle quattro Regioni Convergenza, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, utilizzando le disponibilità comunitarie 2007-2013 provenienti dal Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” e dal Programma Operativo Interregionale “Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico”.
Le agevolazioni sono concesse per la realizzazione di investimenti produttivi in ambiti:
- mirati alle seguenti aree tecnologiche: efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie della vita, nuove tecnologie per il made in Italy, tecnologie innovative per i beni e le attività culturali;
- connessi alle stesse aree tecnologiche e finalizzati a: sviluppo di piccole imprese di nuova costituzione; industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o di sviluppo sperimentale; realizzazione di programmi di investimento volti al risparmio energetico e/o alla riduzione degli impatti ambientali delle unità produttive interessate; perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale.
Le agevolazioni possono essere concesse nella forma di contributi in conto impianti e/o contributi in conto interessi e/o finanziamento agevolato e/o garanzia.
I limiti delle intensità di aiuto sono quelle previste dal Regolamento GBER.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla pagina dedicata del sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

 
Finanziamenti per 500 milioni di euro all'industria aeronautica PDF Stampa E-mail
martedì 28 luglio 2009

Sono stati stanziati il 21/07/09 dal Comitato per lo sviluppo dell’industria aeronautica, presieduto dal Ministro Claudio Scajola, e sono mirati alla promozione di progetti di ricerca altamente innovativi di interesse per la sicurezza nazionale, da erogarsi in 15 anni.
I progetti prevedono una focalizzazione in ambiti mirati.
Si tratta di iniziative orientate allo studio di una versione dedicata per impieghi di sicurezza nazionale del convertiplano (aereo che decolla e atterra in verticale come un elicottero); allo sviluppo di un elicottero medio fortemente innovativo (8 tonnellate) per missioni di esplorazione, appoggio tattico, ricerca e salvataggio in ambiente non amichevole; alle ricerche per realizzare componenti strutturali in compositi avanzati per futuri aeromobili militari e di impiego per la sicurezza nazionale e all’esame preliminare del completamento del carrello di nuova concezione per bimotori tattici.
 “L’industria aeronautica italiana – ha dichiarato il Ministro Scajola - ha raggiunto livelli di eccellenza e genera importanti ricadute tecnologiche, economiche e sociali anche grazie a un forte coinvolgimento nei progetti di sviluppo di numerose piccole e medie imprese tecnologicamente avanzate, dislocate su gran parte del territorio nazionale. Con i nuovi finanziamenti in ricerca intendiamo consolidare questa posizione di leadership, migliorando al contempo la sicurezza del Paese”.


Per ulteriori approfondimenti  si rimanda alla pagina dedicata del sito del Ministero dello Sviluppo Economico
 
Sostegno per le piccole e medie imprese PDF Stampa E-mail
martedì 28 luglio 2009

Siglato tra il Ministero dello Sviluppo economico e l’Unione Italiana delle Camere di Commercio un accordo di programma con uno stanziamento di 30 milioni  di euro per la realizzazione di iniziative a sostegno del sistema delle piccole e medie imprese.
Le risorse previste dall’accordo provengono dai bilanci delle Camere di commercio e gli interventi riguardano il sostegno al credito per la micro-imprenditorialità e l’occupazione; il sostegno ai Confidi attraverso la contribuzione a fondi di garanzia e fondi rischi; il finanziamento, o co-finanziamento in collaborazione con le Regioni e gli Enti locali, di fondi di controgaranzia e co-garanzia; contributi in conto interesse e in conto capitale alle piccole e medie imprese al fine di agevolare l’ accesso al credito e il sostegno all’occupazione in particolare nel Mezzogiorno.
Un Comitato di gestione misto Ministero Sviluppo-Unioncamere di 5 membri effettuerà l’analisi e la valutazione degli interventi delle Camere di Commercio e delle loro Unioni regionali.
 “L’accordo tra il Ministero dello Sviluppo economico e l’Unioncamere – ha dichiarato il Ministro Scajola - darà priorità a iniziative per agevolare l’accesso al credito e sostegno all’occupazione di piccole e medie imprese nell’attuale difficile congiuntura economica. Questa iniziativa si affianca alle altre misure già in vigore, a partire dal Fondo di Garanzia per le Pmi, che è stato rifinanziato con 1,6 miliardi, è stato esteso all’artigianato e da inizio anno ha aumentato del 75% la propria attività assicurando il credito di oltre 13 mila Pmi, di cui 1400 imprese artigianali. L’intesa con Unioncamere estende queste attività, con l’obbiettivo di garantire il credito ed evitare l’asfissia finanziaria delle imprese”.


Per  ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dedicata del sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 
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